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Diamo ossigeno ai comuni: iniziativa a Milano con Pierluigi Bersani
post pubblicato in Diario, il 15 maggio 2010

I Comuni sono l’asse portante del sistema istituzionale e rappresentano il punto più avanzato per contrastare la crisi economica, per modernizzare il sistema delle infrastrutture, per garantire la coesione sociale, per tutelare i diritti di cittadinanza. Con l’ultima Finanziaria, il Governo ha fatto carta straccia del pronunciamento pressoché unanime del Parlamento che un anno fa aveva votato un ordine del giorno proposto dal PD per l’allentamento del patto di stabilità per i Comuni e ne ha confermato i vincoli, impedendo nuovamente alle autonomie locali di investire in opere pubbliche utili per lo sviluppo delle Comunità e fondamentali contro la crisi e per il sostegno al lavoro.

Tantissimi giovani amministratori lombardi hanno potuto constatare l'azione negativa che il Governo in due anni ha svolto nei confronti dei comuni e degli enti locali. La Legge Finanziaria del 2010 infatti non ha restituito quanto dovuto in seguito all’abolizione dell’ICI, ha tagliato ferocemente il fondo ordinario, ha bloccato ogni forma di autonomia impositiva, ha tagliato le risorse per la sicurezza, le risorse per la scuola dell’obbligo, per il fondo nazionale delle politiche sociali, per l’ambiente e stiamo ancora attendono segnali per un serio e condiviso avvio del “federalismo fiscale”.

Per questo motivo il Partito Democratico a livello nazionale ha organizzato una campagna di mobilitazione in tutta Italia per presentare una proposta di legge a sostegno  di cittadini, imprese ed enti locali. In Lombardia l'iniziativa principale si svolgerà  lunedì 17 maggio a Milano, dalle ore 10.30 a Palazzo Marino (sede del Comune - piazza della Scala) e vedrà la partecipazione del segretario nazionale PD Pierluigi Bersani. L'evento è aperto a tutti e si rivolge in particolar modo a quei tanti giovani consiglieri comunali che quotidianamente vivono la propria esperienza amministrativa facendo i conti con gli affanni che il governo di centrodestra ha causato ai comuni italiani.

VOTA ALLE PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO
post pubblicato in Diario, il 24 ottobre 2009


DOMENICA 25 OTTOBRE SI VOTA PER LE PRIMARIE DEL PD!

GUARDA IL VIDEO DI INVITO AL VOTO CON TUTTE LE INFORMAZIONI.

E' importante esserci perché è un’occasione per partecipare in modo diretto e attivo, per incidere in modo concreto sul futuro del Partito Democratico. Dobbiamo renderlo più forte per un'opposizione più decisa e per diventare un'alternativa concreta alla destra. Facciamo capire a Berlusconi che rifiutiamo la logica dell’affarismo interessato, del tornaconto personale, dell’illegalità e della collusione,partecipiamo tutti e non diamogli motivo di festeggiare il 26 ottobre.
Bocciata la legge contro l'omofobia: una vergogna
post pubblicato in >> Omofobia e Diritti, il 15 ottobre 2009

La “legge Concia” sull’omofobia è stata affossata alla Camera. Evidentemente le continue aggressioni e discriminazioni non hanno convinto il centro-destra a prendere provvedimenti. Eppure le norme contro l’omofobia non dovrebbero avere colore politico dal momento che si tratta di garantire dei diritti.

 “Grave e pretestuoso il blocco del progetto di legge contro l’omofobia. Davanti alla violenza legata all’orientamento sessuale il nostro paese è incapace di risposte concrete. Il centro-destra spende molte parole, ma di fatto lascia sole le persone colpite da discriminazioni” dichiara Silvia Gadda segretaria regionale dei Giovani Democratici della Lombardia.

Ora l'azione nelle Istituzioni si fa ancora più importante!

Aderisci alla campagna! Fai approvare nel tuo Comune l’ordine del giorno che chiede un impegno diretto contro l’intolleranza e soprattutto l’approvazione in tempi rapidi di una legge nazionale contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale.

Info >>

DEMOCRATICI IN FORMAZIONE
post pubblicato in Diario, il 8 luglio 2009



Da venerdì 17 luglio a domenica 19 luglio presso il Centro Polifunzionale di Sondalo (via Verdi, 2) si svolgerà il PROGETTO DI FORMAZIONE DEI GIOVANI DEMOCRATICI E DEL PD DELLA LOMBARDIA con tanti ospiti tra cui MASSIMO CACCIARI, GIOVANNI BIGNAMI, ROBERTO DELLA SETA, TITO BOERI, ANNA PUCCIO, MARIA BERRINI, MATTEO COLANINNO, PIERLUIGI BERSANI, DARIO FRANCESCHINI.
Il corso è aperto a chi, giovane o meno giovane all'anagrafe, n questo nostro PD ha voglia di discutere di idee, di valori e di azioni concrete per un PD che guarda lontano, ma non si dimentica della vita di ogni giorno!
ISCRIZIONI PROROGATE AL 13 LUGLIO!
Ulteriori informazioni e programma completo scaricabile qui sotto.

>>> PROGRAMMA COMPLETO DEMOCRATICI IN FORMAZIONE
Dal PD non si torna indietro. L'Assemblea scelga con responsabilità un percorso che dia il tempo per innovazione e rinnovamento veri
post pubblicato in Diario, il 21 febbraio 2009

Le dimissioni, mercoledì scorso, del Segretario nazionale del Partito democratico Walter Veltroni hanno aperto nel partito un momento di difficoltà e di acceso dibattito, che si articola in queste ore nell’assemblea nazionale.
Le dimissioni, giunte inaspettate, hanno creato forte smarrimento tra i tanti aderenti e simpatizzanti del Pd; esse, tuttavia, rendono manifesta e pubblica una crisi in realtà in atto da tempo. Da diversi mesi il Pd a livello nazionale è stato permeato da un altissimo livello di conflittualità interna e segnato dall’incapacità di offrire risposte concrete e chiare ai tanti bisogni che il Paese esprime in questi mesi di governo della destra.
Proprio nel punto più acuto della sua crisi il progetto di una grande formazione politica di centrosinistra deve trovare la forza di guardare il futuro con rinnovato entusiasmo.
La forza di cui abbiamo bisogno viene dalle energie e dalla presenza dei tanti militanti ed elettori presenti in ogni angolo del Paese. E quella forza arriva soprattutto dai no giovani, la prima generazione “democratica” che vuole proseguire con determinazione e impegno il progetto del Pd.
La nostra è la generazione che più di tutte può esprimere la sintesi e la novità di un partito capace di incidere sulla società del presente e del futuro, dando corpo a un soggetto riformista, alternativo alla destra, plurale, ma chiaro e determinato nella proposta ai cittadini e nella sua attuazione. Un obiettivo che pensiamo non sia possibile realizzare in poche settimane o pochi mesi, ma che ha bisogno di tempo, di mettersi alla prova davanti agli ostacoli per uscirne in modo più forte nei prossimi anni.
Per farlo sentiamo che è innanzitutto fondamentale partire dal territorio, dai comuni, dai circoli, dalle associazioni dove il Pd c’è e continua ad esserci nel lavoro di tanti anche in queste ore difficili.
Da qui, dai luoghi dove ci spendiamo ogni giorno, vorremmo partisse un dibattito vero e aperto, capace di trattare anche i temi più spinosi, basato su un confronto di idee che permetta di definire con decisione e trasparenza il profilo identitario del nostro partito.
Per questo all’assemblea oggi chiediamo di esercitare una scelta di responsabilità, con una gestione che ci guidi nei prossimi mesi permettendo il sereno svolgimento dalle elezioni amministrative ed europee e che garantisca il percorso fino ad ottobre verso un dibattito congressuale democratico ed esteso a tutti i livelli.
Lì sarà il tempo dell’innovazione e del rinnovamento: due termini che non possono essere richiamati come un salvagente quando il percorso è ormai profondamente inficiato, ma che sono concetti seri e radicali su cui investire all’interno di un percorso congressuale e di primarie sostenuto da un vero lavoro per allargare la partecipazione.

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