.
Annunci online

25 novembre: giornata internazionale contro la violenza sulle donne
post pubblicato in >> Omofobia e Diritti, il 25 novembre 2009
Il 17 dicembre 1999 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Mentre l'affermazione dell'auguaglianza ed il divieto alla discriminazione sono parte integrante dei diritti umani fin dagli inizi, il tema della violenza contro le donne entra nel dibattito internazionale solo molto tardi e ancora oggi incontra resistenze in merito alla sua definizione.

Sono tantissime le donne che subiscono atrocità solamente per il fatto di essere donne. Nel nostro Paese 6 milioni 743 mila donne hanno subito violenza fisica e sessuale (dati Istat): una donna su tre. Solo una minima parte però, il 4%, ha sporto denuncia. Dallo stesso studio emerge anche che 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni in casa e che 7 stupri su 10 sono compiuti dal partner, e in quest'ultimo caso il 70% di stupri è reiterato.
Oltre 2 mila donne si sono rivolte ai Centri antiviolenza della Lombardia nel solo anno 2006 e i dati raccolti mostrano un quadro del fenomeno assolutamente trasversale, distribuito in tutte le classi sociali, culturali e professionali.

Di fronte a questa vergogna non possiamo solamente esprimere una doverosa solidarietà. Il nostro impegno deve essere continuo nel denunciare una situazione intollerabile, in un Paese in cui i mass media dipingono la donna sempre più come oggetto di sfruttamento destinato a soddisfare il piacere e il potere altrui. Sentiamo fortemente la necessità di avere a disposizione strumenti di comunicazione ed educativi, a partire dall'età scolastica, al fine di diffondere una cultura di parità e di rispetto tra gli uomini e le donne.

Molto spesso le ricorrenze segnalano fatti importanti per la collettività per poi dimenticarli nel privato nel restante corso dell'anno. Gli omicidi, le persecuzioni, i maltrattamenti che si leggono quotidianamente sui giornali non deve essere relegata ad un deviato comportamento individuale, staccato dalla "normaltà" in cui vivono gli altri. Purtroppo siamo di fronte ad un aumento di questi episodi, ad un male che si è lasciato crecere senza che ci si fermasse a pensare al cambiamento nelle famiglie, nella società, nei luoghi di lavoro in cui prolifera la violenza fisica e psicologica. Il machismo in alto loco ci mostra come spesso vengono scelte, supportate e premiate rappresentanti femminili. Le ragazze ed i ragazzi che condividono questo progetto politico non hanno intenzione di recepire passivamente la rassegna di notizie di cronaca nera sui giornali, consapevoli della fragilità di ogni forma di democrazia fondata sul protagonismo di un genere solo.
16 ottobre 2009: in comune contro l'omofobia
post pubblicato in >> Omofobia e Diritti, il 15 ottobre 2009
Sfoglia ottobre        dicembre
calendario
cerca