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23-24 ottobre: scuola di formazione politica GD Bergamo
post pubblicato in Diario, il 16 ottobre 2010
“QUALE FEDERALISMO VOGLIAMO? DI COSA HANNO BISOGNO GLI ENTI LOCALI?”
Su questi argomenti si baserà il corso di formazione politica organizzato dai Giovani Democratici di Bergamo, che si svolgerà a Clusone presso la Casa dell'orfano sabato 23 e domenica 24 ottobre. I costi di partecipazione sono molto vantaggiosi: la due giorni, completo di pranzo e cena sabato, letto e colazione domenica richiede un contributo di 25 euro per gli under 30, 35 euro per gli over

Ecco il programma completo del corso:

SABATO 23 OTTOBRE (“parte tecnica”)
9:15 – Accreditamenti e assegnazione camere da letto
9:45 – Saluti iniziali di Davide Casati (segretario provinciale GD Bergamo) e Silvia Gadda (segretario regionale GD Bergamo), Roberto Tomaselli (membro della segreteria provinciale GD)
10:15 – Il Bilancio dei Comuni – relatore: dott. Francesco Bergamelli (responsabile ufficio ragioneria del Comune di Torre Boldone)
11:00 – la situazione economica dei Comuni lombardi e bergamaschi: quali criticità? Quali opportunità? – relatori: dott. Pierattilio Superti (Segretario Generale di Anci Lombardia) e dott. Angelo Brolis (già Direttore Generale del Comune di Bergamo)
12:45 – pranzo
14:30 – i riflessi del federalismo fiscale sulla società (solidarietà, sussidiarietà, responsabilità, ecc.) – relatore: dott. Martino Doni (Università di Bergamo)
15:15 – quali provvedimenti legislativi approvati o in fase di approvazione relativi al federalismo? Quali saranno le ricadute economiche sugli enti locali? – relatore – on. Marco Causi
16:45 – intervento di analisi e riflessione sul federalismo e su quanto emerso durante tutta la giornata – relatore: dott. Giulio Caio (Università di Bergamo)
17:30 – dibattito
19:30 – cena
22:30 – serata conviviale e di divertimento

DOMENICA 24 OTTOBRE (“parte politica”)
9:00 – colazione
9:45 – tavola rotonda con: Davide Zoggia (Responsabile Nazionale PD Enti Locali), Gabriele Riva (Segretario Provinciale PD), On. Antonio Misiani, On. Giovanni Sanga, Virginio Brivio (Sindaco di Lecco) - coordina: Roberto Tomaselli (membro della segreteria provinciale GD)
12:30 – saluti e ringraziamenti di Davide Casati (segretario provinciale GD Bergamo) e Caterina Santachiara (resp. Regionale Formazione GD Lombardia)



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Shock this world: music festival organizzato da GD Mantova!
post pubblicato in Diario, il 16 ottobre 2010



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Scuola superiore: fondi per le strutture e le nuove tecnologie, invece di progetti paramilitari come "Incontro Esercito Scuola"
post pubblicato in Diario, il 4 ottobre 2010
 Continua a far discutere il progetto siglato il 5 ottobre 2009 da Regione ed Esercito e fortemente sponsorizzato dai ministri Gelmini e La Russa. L’iniziativa, che prevede sei incontri addestrativi in 38 scuole secondarie superiori lombarde, ha suscitato diverse polemiche: in principio infatti il documento doveva svilupparsi lungo cinque direzioni ovvero progetti di solidarietà internazionale in collaborazione con alpini e volontariato; educazione alla salute; lettera a un caduto per la Patria; ricerca storica e progetto “Allenati alla vita”, che prevedeva lezioni teoriche con un successivo training day mirato soprattutto alla gestione delle emergenze di Protezione civile. Di tutto questo non c’è traccia, le tematiche delle lezioni, indicate sul sito delle forze armate, sono di tutt’altra natura: cultura militare, topografia ed orientamento, diritto costituzionale, armi e tiro, sopravvivenza in ambienti ostili, difesa nucleare, batteriologica e chimica, trasmissioni, bls e primo soccorso, mezzi dell’esercito e superamento ostacoli. Sulla questione sono intervenuti Sara Valmaggi e Fabio Pizzul del PD, dando voce a un gran numero di docenti e genitori in forte disaccordo con il progetto in discussione. “A fronte dei tagli inaccettabili che le scuole lombarde stanno subendo a causa delle scelte del Governo nazionale e degli altri risparmi previsti sul sistema di istruzione lombardo che si assesteranno sul 40% dei fondi disponibili, così come anticipato dal presidente Formigoni – commenta Valmaggi – riteniamo sia necessario fare chiarezza sui contenuti e sui costi del progetto “Allenati alla vita”. Un intervento nato come sperimentazione dell’Ufficio scolastico regionale per contrastare il fenomeno del bullismo, che per quest’anno scolastico pare sia degenerato in attività di stampo paramilitare, le quali ci sembra abbiano poco a che fare con l’educazione alla convivenza civile”. Della stessa opinione è Pizzul che chiosa: “Riesce difficile comprendere come un percorso così ricco e stimolante possa essere stato trasformato in una proposta con chiare derive di stampo paramilitare. C’è da augurarsi che Regione Lombardia possa far valere la sua autorevolezza per riportare il progetto nell’alveo delle positive e condivisibili intenzioni iniziali”.
Adro. I democratici uniti che fanno fare retromarcia al Ministro
post pubblicato in Diario, il 20 settembre 2010
Adro. Prima di tutto grazie a tutti voi. Per la tenacia sotto la pioggia, per le melodiose voci che hanno intonato l'Inno d'Italia, per credere in una scuola pubblica, laica, libera, pluralista!
Eravamo più di mille ad Adro (BS). E tanti Giovani Democratici da Brescia, Bergamo, Mantova, Cremona, Milano, Roma, Vercelli. Contro un sindaco leghista che pur di andare sulle prime pagine dei giornali non esita a marchiare la scuola pubblica (e l'intero arredo urbano) con i simboli della Lega Nord. Per una scuola libera che sappia accogliere e aprire la mente al futuro.
185 genitori di bambini che frequentano la scuola pubblica di Adro avevano inviato una lettera aperta, per dire che non si fa propaganda sulla pelle dei bambini. I democratici hanno risposto, tanto da costringere il Ministro Gelmini a fare marcia Indietro rispetto alle dichiarazioni di qualche giorno fa e ad intervenire sanzionando l'esposizione dei simboli leghisti.
"Il caso di Adro è emblematico" commenta Silvia Gadda, Segretaria dei Giovani Democratici della Lombardia. "Per questo Governo e per la Lega la scuola è considerata poco più che uno strumento di propaganda. Il PD pensa che la scuola sia la prima grande occasione che i bambini hanno per crescere e preparasi ad affrontare come si deve la vita. Un'occasione che nasce dall'impegno comune di genitori, alunni, insegnanti e  che da parte della politica merita attenzione, serietà, coraggio ed efficienza".
Mentre sui giornali si parla molto delle divisioni del PD, anche in questo senso, da chi era ad Adro arriva un messaggio forte a chi si muove a livello nazionale. "Sulle questioni vere che cambiano il futuro nostro e dei nostri figli, i democratici sanno essere uniti e hanno le idee chiare. Chi si muove sul piano nazionale concentri le forze sui problemi del Paese, piuttosto che sullo scacchiere degli equilibri interni al partito". 
FESTA PROVINCIALE GD PAVIA: dal 17 al 19 settembre a Cava Manara
post pubblicato in Diario, il 14 settembre 2010
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