.
Annunci online

Giovedì 1 ottobre: PRESIDIO PER LA LIBERA STAMPA
post pubblicato in Diario, il 29 settembre 2009

GIOVEDI’ 1 OTTOBRE, ore 18.00
Milano - Giardini pubblici di Via Palestro

accanto alla statua dedicata ad Indro Montanelli

 
PRESIDIO PER LA LIBERTA
DI INFORMAZIONE E DI STAMPA

 

In vista della manifestazione nazionale del 3 ottobre a Roma per la libertà di informazione e di stampa, il Partito Democratico della Lombardia organizza un presidio a Milano. L'iniziativa è aperta alle altre forze politiche.
I Giovani Democratici lombardi aderiscono all'iniziativa alla quale parteciperanno, tra gli altri, Bice e Carla Biagi. Saranno inoltre presenti i tre candidati alla Segreteria regionale Maurizio Martina, Emanuele Fiano, Vittorio Angiolini.
A seguire aperitivo dei GD di Milano.

Guerra aperta a colpi di querele contro il quotidiano "La Repubblica". Minacce ai giornalisti e uso della comunicazione come arma di ricatto politico. Attacchi di Berlusconi e del Governo alle trasmissioni "Report", "Ballarò" e oggi a "Parla con Me" di Serena Dandini.
L'informazione non si fa mettere il guinzaglio!
I democratici in Italia si battono per il pluralismo e la libertà, contro l'uso strumentale e propagandistico del sistema televisivo pubblico e le pressioni politiche e istituzionali sulla libera stampa.

Formazione politica: da Cortona all'assemblea regionale il percorso continua
post pubblicato in Diario, il 29 settembre 2009


Anche quest’anno si è tenuta a Cortona la Scuola di Formazione nazionale del PD. Dalla Lombardia è partita una delegazione GD rimasta soddisfatta dal livello dell’iniziativa e dall’approccio con cui si è affrontato il tema della Democrazia, intesa come punto d’origine dell’attuale società ma in continua revisione e mutazione. Per cercare di far luce su questi diversi aspetti il corso è stato suddiviso in tre tematiche: Identità, per soffermarsi sugli aspetti storici e culturali, Società, per dare informazioni economico-giuridiche, Sfide per affrontare le urgenze dell’attualità. La novità più rilevante ed apprezzata rispetto all’edizione 2008 è l’inserimento dei laboratori a fine giornata per dar modo ai ragazzi di discutere delle lezioni seguite.

Ai giovani è rivolta la formazione e i GD possono trarre spunto dalle iniziative per elaborare proposte, analisi e gruppi di lavoro. Così è stato ad esempio nella II Assemblea Regionale dei GD Lombardia, in cui si è discusso di immigrazione (oltre che di lavoro, scuola e libertà d’informazione) avendo come valore aggiunto l’intervento di Laura Boldrini proprio a Cortona (http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/85785/contro_la_paura_dellaltro).

Per ottimizzare al meglio l’apprendimento, oltre che per rinforzare la collaborazione con il PD per le iniziative di formazione nazionali, un elemento su cui riflettere per i prossimi corsi è quindi il riconoscimento della giovanile come interlocutrice privilegiata. Ci sono tanti ragazzi preparati, entusiasti all’idea di sfruttare le loro conoscenze per fare buona politica, e questo in un tempo di crisi di consenso è sicuramente una boccata d’ossigeno ed una forza in più per la prospettiva futura del Partito Democratico.

Ancora cento passi. Domani a Ponteranica!
post pubblicato in Diario, il 25 settembre 2009
Il circolo del Partito Democratico di Ponteranica, i Giovani Democratici e tutto il Partito Democratico aderisce e sostiene la manifestazione “Ancora cento passi” promossa a Ponteranica dal Comitato Peppino Impastato di Ponteranica, associazione Libera e Casa della Memoria di Cinisi. Insieme alle tre associazioni chiediamo il ripristino della targa e l´intitolazione della biblioteca di Ponteranica a Peppino Impastato in seguito alla decisione dell´amministrazione comunale e del sindaco leghista Aldegani di Ponteranica di rimuoverla. Impastato venne ucciso dalla mafia per la sua lotta di impegno culturale, sociale e politico; manifestiamo per promuovere i valori testimoniati da Peppino: giustizia, legalità, solidarietà, accoglienza. Quella targa per tutti noi è simbolo di questi valori. Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore il tema della legalità e si impegnano quotidianamente per mantenere viva la memoria delle vittime di tutte le mafie ad essere presenti.
Come spiega Damiano Fustinoni, coordinatore del circolo del PD di Ponteranica e responsabile formazione dei GD di Bergamo, il Partito Democratico decide di partecipare alla Manifestazione senza bandiere o segni identificativi del Partito, ma semplicemente con il simbolo proposto dai tre organizzatori (palloncino bianco con volto di Peppino), perché crede che i valori alla base della manifestazione siano di tutta la società civile. Diverse storie s’incontreranno sabato per percorrere tutti insieme ancora cento passi con Peppino.
Aderiscono e saranno presenti domani i consiglieri provinciali Mirosa SERVIDATI (segretaria provinciale) e Matteo ROSSI, il consigliere regionale Giuseppe Benigni, gli onorevoli Giovanni SANGA e Antonio MISIANI, il senatore Mauro CERUTI, il segretario regionale Maurizio MARTINA la segretaria regionale dei Giovani Democratici Silvia GADDA (portavoce PD Albino) e il segretario provinciale dei Giovani Democratici Davide CASATI.
"Nel nostro agire politico, noi aderenti al Partito Democratico, ci faremo responsabili dei valori emersi da questa occasione d’incontro e lotteremo per il ripristino della targa così come abbiamo fatto in questi giorni: sostenendo la raccolta di firme per la petizione popolare, promossa dal Comitato Peppino Impastato di Ponteranica, e presentando un’interrogazione parlamentare attraverso i nostri onorevoli Sanga e Misiani" conclude Fustinoni, tra gli organizzatori dell'iniziativa.
Info sul caso a Ponteranica>>

Scudo fiscale: il regalo di Berlusconi e Tremonti a furbetti ed evasori
post pubblicato in >> Giovani e Lavoro, il 24 settembre 2009

Dopo i condoni edilizi, i condoni tombali e la depenalizzazione del falso in bilancio è in arrivo un altro regalo per i delinquenti italiani: lo “scudo fiscale” introdotto dal governo permetterà a tutti gli evasori e ai colpevoli di falso in bilancio di far rientrare dai paradisi fiscali in Italia al costo irrisorio di 5 euro ogni 100 sanati tutti i capitali nascosti al fisco negli scorsi anni senza nemmeno obbligare le banche a comunicare al ministero tali ingressi di denaro.

Il governo si difende dicendo di seguire le linee guida tracciate dall’OCSE per la crisi e di applicare le stesse misure di altri stati europei. Peccato che gli altri interventi non siano stati né delle amnistie né sono stati a costo zero: i costi e le modalità degli altri paesi sono assai più stringenti dei nostri. In nessun caso infatti è prevista la garanzia dell’anonimato. Ma tutto questo rischia di diventare marginale rispetto alla profondità della ferita che quel provvedimento infligge al più elementare principio di legalità.

Il testo approvato dal Senato infatti, estende la franchigia sui reati penali impliciti nell’esportazione illecita dei capitali ad una gamma che va dal falso in bilancio alla falsa fatturazione, all’occultamento o alla distruzione di documenti contabili, alle false comunicazioni sociali, impedendo l’utilizzo degli elementi emersi anche nei procedimenti giudiziari che potranno essere avviati a carico dei beneficiari dello “scudo”. Tutto ciò, insieme alla garanzia dell’anonimato, permette di nascondere fondi neri e capitali di ogni provenienza.

Infine ogni volta che si parla di condono torna sempre in mente il video di Guzzanti… “Un condono è per sempre”. http://www.youtube.com/watch?v=HuM66_5Vm2E

Cordoglio per i soldati italiani vittime dell'attacco terroristico
post pubblicato in Diario, il 17 settembre 2009
I Giovani Democratici della Lombardia partecipano al dolore profondo e al cordoglio per i tragici eventi di oggi in Afghanistan, dove hanno perso la vita sei rappresentanti delle nostre Forze Armate e numerosi civili afghani a seguito di un vile attacco suicida di matrice terroristica. È il secondo peggiore attacco subito dai militari italiani all'estero dopo la strage di Nassiriya che il 12 novembre 2003 provocò 28 morti di cui 19 italiani. Davanti a questo nuovo tributo di sangue versato nel corso della missione internazionale in Afghanistan, la nostra prima reazione è un sentimento di dolore e di solidarietà. Ci saranno modi e tempi per aprire una riflessione più approfondita sulla questione delle missioni internazionali. In questo tragico momento i Giovani Democratici della Lombardia intendono esprimere la propria vicinanza alle famiglie dei militari e dei civili uccisi, e la piena solidarietà a tutti i soldati italiani che partecipano alle missioni italiane all’estero.
Sfoglia agosto   <<  1 | 2 | 3  >>   ottobre
calendario
cerca