Blog: http://gdlombardia.ilcannocchiale.it

Scudo fiscale: il regalo di Berlusconi e Tremonti a furbetti ed evasori

Dopo i condoni edilizi, i condoni tombali e la depenalizzazione del falso in bilancio è in arrivo un altro regalo per i delinquenti italiani: lo “scudo fiscale” introdotto dal governo permetterà a tutti gli evasori e ai colpevoli di falso in bilancio di far rientrare dai paradisi fiscali in Italia al costo irrisorio di 5 euro ogni 100 sanati tutti i capitali nascosti al fisco negli scorsi anni senza nemmeno obbligare le banche a comunicare al ministero tali ingressi di denaro.

Il governo si difende dicendo di seguire le linee guida tracciate dall’OCSE per la crisi e di applicare le stesse misure di altri stati europei. Peccato che gli altri interventi non siano stati né delle amnistie né sono stati a costo zero: i costi e le modalità degli altri paesi sono assai più stringenti dei nostri. In nessun caso infatti è prevista la garanzia dell’anonimato. Ma tutto questo rischia di diventare marginale rispetto alla profondità della ferita che quel provvedimento infligge al più elementare principio di legalità.

Il testo approvato dal Senato infatti, estende la franchigia sui reati penali impliciti nell’esportazione illecita dei capitali ad una gamma che va dal falso in bilancio alla falsa fatturazione, all’occultamento o alla distruzione di documenti contabili, alle false comunicazioni sociali, impedendo l’utilizzo degli elementi emersi anche nei procedimenti giudiziari che potranno essere avviati a carico dei beneficiari dello “scudo”. Tutto ciò, insieme alla garanzia dell’anonimato, permette di nascondere fondi neri e capitali di ogni provenienza.

Infine ogni volta che si parla di condono torna sempre in mente il video di Guzzanti… “Un condono è per sempre”. http://www.youtube.com/watch?v=HuM66_5Vm2E

Pubblicato il 24/9/2009 alle 12.1 nella rubrica >> Giovani e Lavoro.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web